<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><feed version="0.3" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it-it">
	<title>Urban Blog - APomezia.it</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/" />
	<tagline type="text/html">Urban Blog - APomezia.it</tagline>
	<id>http://www.apomezia.it/dblog/</id>
	<generator url="http://www.apomezia.it/dblog/feedatom.asp" version="Urban Blog - APomezia.it">Urban Blog - APomezia.it 2.0</generator>
	<author>
		<name>Urban Blog - APomezia.it</name>
		<url>http://www.apomezia.it/dblog/</url>
	</author>
	<modified>2012-02-01T00:03:25+01:00</modified>
	<entry>
		<title><![CDATA[Il partito del cemento ha la maggioranza in consiglio]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=51</id>
		<created>2012-02-01T00:03:25+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Nell&rsquo;ultimo post ci eravamo occupati dell&rsquo;analisi di una parte dei temi discussi nel <a title="La politica per servizio civile del Movimento 5 Stelle" target="_blank" href="http://www.pomezia5stelle.it/2012/01/20/la-politica-per-servizio-civile-del-movimento-5-stelle/">Consiglio Comunale del 17 Gennaio 2012</a>. In quel consiglio, oltre agli argomenti gi&agrave; evidenziati, erano all&rsquo;ordine del giorno anche temi legati all&rsquo;urbanistica, con la discussione delle osservazioni ai piani particolareggiati. I piani particolareggiati e le loro varianti, vogliamo ricordarlo, <strong>erano stati gi&agrave; adottati con delibere di Consiglio negli scorsi anni</strong>. Delibere in cui il trasversalismo del partito del cemento si &egrave; manifestato.<br />
Tanto per fare un esempio, la cementificazione prevista dalla variante al piano particolareggiato di Pomezia centro, che prevede la costruzione di migliaia di metri cubi a danno della vivibilit&agrave; della citt&agrave;, &egrave; stata approvata con i voti favorevoli del sindaco De Fusco PD, del vice-sindaco Cruciani Forza Pomezia e di alcuni degli attuali consiglieri come Russo UDC, Mesturini PD, Battistelli PD, Barone IDV, Lupo IDV.</p>
<p>Tornando alle osservazioni, anche noi ne avevamo presentate due, con lo scopo di proporre soluzioni alternative alla cementificazione selvaggia. Per quanto riguarda Pomezia centro, la nostra osservazione, <strong>che &egrave; stata accolta</strong>, chiedeva di lasciare intatti i giardini di Piazza Indipendenza. Questa osservazione &egrave; stata rafforzata da altre presentate da molti cittadini, che si sono organizzati in favore di una corposa raccolta di firme. E&rsquo; il segnale evidente che la via della partecipazione porta a dei risultati.</p>
<p>La nostra seconda osservazione, relativa al comparto industriale A, &egrave; il simbolo della nostra attivit&agrave; in favore della tutela del territorio. Chiedevamo di mantenere la destinazione d&rsquo;uso agricola e a verde pubblico dei terreni. Siamo convinti che l&rsquo;edificazione di questi anni abbia gi&agrave; pesantemente compromesso l&rsquo;equilibrio del territorio su cui insiste il Comune di Pomezia. Se ci&ograve; non bastasse, aggiungiamo anche che <strong>allo stato attuale ci sono gi&agrave; decine di cantieri aperti e innumerevoli appartamenti sfitti che non giustificano il ricorso ad ulteriore edificazione</strong>. Infine, la zona interessata dal Comparto Industriale A &egrave; adiacente ad una zona protetta denominata NATURA 2000. Essa &egrave; di primaria importanza perch&eacute; accoglie specie faunistiche protette il cui equilibrio sarebbe sicuramente compromesso dal cemento.<br />
Questa nostra proposta &egrave; stata bocciata perch&eacute; etichettata come &ldquo;generica&rdquo;. Il partito del cemento, che ha accolto invece osservazioni in favore del cemento, ha bocciato una delle poche osservazioni che invece andava nella direzione del bene collettivo.</p>
<p>La nostra attivit&agrave; di contrasto al consumo di suolo prosegue anche per quanto riguarda il litorale. Siamo impegnati in difesa delle meraviglie del nostro territorio rappresentate dalle dune. In particolare, ci siamo concentrati sulla duna di via ischia, che sar&agrave; compromessa se l&rsquo;edificazione prevista nella zona adiacente andr&agrave; avanti. L&rsquo;edificazione, vogliamo ricordarlo, sar&agrave; operata dal consigliere comunale del PD Renzo Antonini, in un tipico esempio di privilegio degli interessi privati anzich&eacute; della collettivit&agrave;.</p>
<p>A tale proposito abbiamo realizzato un video informativo, che mette in luce lo stato attuale ed i rischi che la duna sta correndo:</p>
<p style="text-align: center; "><a href="http://youtu.be/jXIWvjfBcXY"><img class="size-full wp-image-4550" title="video-duna-via-ischia" alt="" width="643" height="393" src="http://www.pomezia5stelle.it/wp-content/uploads/2012/01/video-duna-via-ischia.png" /></a></p>
<p style="text-align: center; ">Click per visualizzare il video</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=51"/>
		<issued>2012-02-01T00:03:25+01:00</issued>
		<modified>2012-02-01T00:03:25+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=51#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Uscire dalla crisi economica cancellando il debito privato: una tesi del prof. steve keen]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=49</id>
		<created>2012-01-01T00:02:06+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Il punto di vista ufficiale di <strong>Ben Bernanke</strong>, Presidente della <strong>Federal Reserve</strong> americana, sulle cause della presente crisi economica e di quella precedente della prima Grande Depressione &egrave; il seguente: entrambe le crisi economiche sono state causate da una mancanza di &ldquo;base monetaria&rdquo; detta anche M0 emme zero. La Base Monetaria o M0 &egrave; il denaro che la Banca Centrale crea. Essa costituisce le riserve detenute dalle banche private, in forza della quale emettere prestiti ai loro clienti. Questa pratica &egrave; denominata &ldquo;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fractional_reserve_banking"><em>fractional reserve banking</em></a>&rdquo;. Le banche emettono quantit&agrave; di debito diverse volte pi&ugrave; grande delle loro riserve e in tal modo &ldquo;creano&rdquo; il denaro che prima non esisteva! Secondo la teoria economica tradizionale, quando la Banca Centrale alza la Base Monetaria, questo fa scattare il c.d. &ldquo;moltiplicatore monetario&rdquo;: le banche private generano pi&ugrave; denaro e quindi pi&ugrave; credito da M0 si moltiplica il denaro in M1, M2 , M3 etc. ottenendosi, secondo la teoria tradizionale &ldquo;crescita economica&rdquo; ed &ldquo;occupazione&rdquo;. Negli ultimi anni sia l&rsquo;OCSE che la Federal Reserve avevano previsto, secondo la tradizionale visione economica, una &ldquo;grande moderazione&rdquo; che si traduceva in una grande stabilit&agrave; del sistema con ricchezza in costante aumento. &ldquo;<a href="http://www.360doc.com/content/110402/23/67028_106822017.shtml">Ben Bernake, 20 febbraio 2004. The Great Moderation</a>&ldquo;.<br />
Sempre secondo Bernanke, le motivazioni sia della Grande Depressione che di quella attuale risiedono tutte nel calo della Base Monetaria che avrebbe causato il calo del moltiplicatore monetario e quindi una diminuzione del credito a privati, instaurando una recessione.<br />
<strong>Ma come abbiamo visto tutti le cose non stanno cos&igrave; e non sono andate cos&igrave;!</strong><br />
Se n&rsquo;era accorto un professore di economia che non &egrave; stato ascoltato: il Prof. <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Keen">Steve Keen</a>. Lui ha previsto la crisi finanziaria e l&rsquo;ha descritta, prima che esplodesse come tragicamente &egrave; sotto gli occhi di tutti: leggete la sua opera &ldquo;Steve Keen, 2011, Debunking Economics: <a href="http://www.amazon.co.uk/Debunking-Economics-Revised-Expanded-Dethroned/dp/1848139926">revised and expandend edition, Zed Books, London</a>&ldquo;.<br />
Il Prof. Keen ha dimostrato quanto siano in errore Bernanke e i suoi &ldquo;seguaci&rdquo;: ha dimostrato che vi &egrave; una debolissima associazione tra immissione della Base Monetaria M0 e depressione in senso lato. Addirittura il Prof. Keen ha dimostrato, dati alla mano, che dopo la seconda guerra mondiale vi siano state sei crisi economiche dove la disoccupazione cresceva, in alcune di esse, nonostante M0 avesse un tasso di crescita elevato! Keen afferma che non sia M0 ed una sua diminuzione a guidare la disoccupazione, ma &egrave; la disoccupazione stessa ad innescare mutamenti della Base Monetaria.<br />
Keen propone una diversa spiegazione sia della Grande Depressione che della crisi attuale: entrambi gli eventi sono stati innescati da un crollo della richiesta di debito finanziato dalle banche!<br />
Cerco di spiegare meglio le affermazioni del Prof. Keen. La Domanda Aggregata nella nostra economia &egrave; composta dal <strong>PIL</strong> Prodotto Interno Lordo, GDP in inglese sommato alla variazione del livello del debito. Il cambiamento improvviso ed estremo dei livelli di debito mutui &ldquo;sub prime&rdquo; ad esempio! rendono volatile la domanda aggregata e innescano recessioni. Insomma, pi&ugrave; alto &egrave; il livello del debito privato rispetto al PIL, pi&ugrave; il sistema diviene instabile! <strong>Ma chi lo ha causato questo sistema?</strong> L&rsquo;avidit&agrave; e la spregiudicatezza delle Banche private, che hanno creato denaro e prestato denaro nello stesso modo in cui il truffatore Ponzi aveva escogitato la sua piramide truffaldina. Alla fine le Banche hanno creato strumenti finanziari solo per speculare, per l&rsquo;interesse di pochi, sul meccanismo della creazione di denaro, a scapito di molti. Hanno prestato miliardi di dollari e di euro a chi non avrebbe dovuti ricevere tali finanziamenti; hanno creato strumenti derivati che speculavano su tali prestiti, hanno creato strumenti assicurativi di tali speculazioni ed hanno speculato su tali strumenti assicurativi, derivati su derivati! Carta su carta! Debito di milioni di persone; profitto di pochi migliaia di &ldquo;speculatori&rdquo; in tutto il mondo: guardate il documentario &ldquo;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=FzrBurlJUNk">Inside Job</a>&rdquo;, con la voce narrante in originale dell&rsquo;attore Matt Damon. Bernanke era uno dei consulenti privati di quelle &ldquo;associazioni finanziarie&rdquo; che hanno creato e favorito tale meccanismo perverso! Il Prof. Keen ha dimostrato come dagli anni &rsquo;60 del ventesimo secolo il debito del settore privato ha cominciato a superare il PIL. Il picco si &egrave; avuto nel 2008, dopo una crescita costante del debito privato, fino ad innescare la recessione che ha abbassato del 14% la domanda aggregata. Keen tutto questo lo aveva previsto gi&agrave; nel 2005 ! Se ne accorse mentre , come perito in una causa giudiziaria, lo colp&igrave; che in Australia, la sua patria, il rapporto tra debito privato e Pil era &ldquo;saltato&rdquo;, era anomalo. Estese le sue ricerche ad altri paesi e scopr&igrave; che durante la Grande Depressione il debito privato era aumentato del 50%. Estese ancora la sguardo e not&ograve; che dal 1999 al 2009 il debito privato era aumentato del 140% !!! Il mondo occidentale, i paesi industrializzati, vivevano di debiti! Che non potevano essere restituiti nella maggior parte dei casi solo per colpa delle Banche!<br />
<strong>Se il Prof. Keen ha ragione</strong>, e cio&egrave; che la massa monetaria M0 non &egrave; il fattore determinante della crisi ma lo &egrave; il debito privato, il rifinanziamento delle Banche, di cui si parla in questi giorni, &egrave; uno spreco completo di denaro, che potrebbe salvare al contrario vite umane se dirottato verso obiettivi socialmente meritevoli.<br />
Ma il Presidente degli Stati Uniti Obama non la pensa cos&igrave;:</p>
<p>&ldquo;<em>un dollaro di capitale in una banca pu&ograve; effettivamente portare a 8 dollari o 10 dollari di prestiti a famiglie e imprese. Quindi questo &egrave; un effetto moltiplicatore</em>&rdquo;</p>
<p>sono parole sue Guardate il <a href="http://www.whitehouse.gov/the-press-office/remarks-president-economy-georgetown-university">discorso di Obama del 14 aprile 2009</a>. Obama &egrave; stato smentito dai fatti: ha aiutato le banche immettendo denaro M0 con aumento del 100% di Base Monetaria ottenendo solo un aumento del 20% del denaro in circolazione. L&rsquo;aiuto alle famiglie alle imprese di un aumento di circolazione monetaria dell&rsquo;800% o del 1000% come pronosticato, si &egrave; rivelato un fallimento, con conseguente recessione e disoccupazione. Ma le banche lui le aiutate! Hanno guadagnato solo le Banche! Perch&eacute; tutto questo? Perch&eacute; come ha dimostrato Keen non &egrave; la Base Monetaria la causa della crisi n&eacute; la panacea di tutti i mali. Se Obama voleva fare del bene a suo paese, bastava dare quei soldi quelli immessi come M0 alle Banche direttamente a chi ne aveva bisogno&hellip; e vi assicuro che si pu&ograve; fare, dovunque nel mondo.<br />
I governi fanno finta di non vedere e per l&rsquo;interesse di pochi banchieri e affaristi, la maggioranza col grembiulino da massone, non imparano dai loro sbagli, da questo fallimento planetario e cercano solo di ripeterlo per cieca quanto ottusa avidit&agrave;.<br />
Qual&rsquo;&egrave; la formula di Keen per uscire dalla crisi attuale e non riprodurre amplificata la Grande Depressione? <strong>Bisogna ridurre drasticamente il debito privato. </strong>Come ? Bisogna cancellarlo in tutto o in gran parte e mettere in amministrazione un controllo alla Banche, commissariare le Banche, non i governi. <strong>Serve un Giubileo per il debito privato.</strong> Cancellare e ricominciare daccapo senza sbagliare pi&ugrave;. Altrimenti si va alla bancarotta con i metodi tradizionali, al fallimento di massa e la crisi sar&agrave; maggiore nei suoi effetti catastrofici come nemmeno vi potete immaginare.<br />
Come vedete, che vi piaccia o no, ormai il terzo mondo siamo anche noi.<br />
Siamo vissuti nell&rsquo;illusione creata da truffatori mascherati da banchieri ed economisti che noi fossimo la civilt&agrave; del benessere dove tutto poteva essere acquistato a credito: case, macchine, villeggiature etc.. Hanno speculato sulle nostre vite, sul nostro futuro, sulla nostra dignit&agrave;. Ci hanno rubato tutto. Quando sentite che il Sig. Draghi dalla BCE ha tagliato il costo del denaro perch&eacute; cos&igrave; consente la ripresa economica, sappiate che quello che ha fatto &egrave; come un medico che cura il cancro con l&rsquo;aspirina: un adolescente che studia ragioneria avrebbe fatto la stessa cosa inutile, seguendo teorie tradizionali smentite dai fatti e dalle statistiche. Commissariate le Banche Centrali e le Banche private con esperti come il Prof. Keen. Cancellate, cari governanti e politici di tutti gli schieramenti, il debito privato: gradualmente, ma cancellatelo. Altrimenti andatevene a casa a pensare ai vostri affari privati, cos&igrave; almeno non fate altri danni. Siate indignati, cari cittadini, ma non per le strade, bens&igrave; in ogni atto della vostra vita. La crisi, qualunque crisi, si combatte con il cervello e con l&rsquo;impegno sociale costante nel rispetto di tutti, non con gli estintori lanciati in aria o in manifestazioni di piazza occasionali. Non &egrave; continuando ad affamare la povera gente e i pensionati che si esce dalla crisi.</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=49"/>
		<issued>2012-01-01T00:02:06+01:00</issued>
		<modified>2012-01-01T00:02:06+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=49#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Mcdonald's in brasile paga una multa da 1,3 miloni di euro per pubblicità ingannevole]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=48</id>
		<created>2011-12-22T00:00:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><strong><img height="205" width="310" alt="" src="http://www.ilfattoalimentare.it/assets/images/FAST FOOD/119115616.jpg" style="float: left; margin: 5px;" />In Brasile McDonald&rsquo;s deve pagare una multa</strong> di 1,3 milioni di euro per pubblicit&agrave; ingannevole. La multinazionale del fast-food &egrave; stata accusata dalla fondazione di difesa del consumatore<em> Procon </em>di San Paolo di diffondere cattive abitudini alimentari ai bambini.</p>
<p><strong>La critica</strong> &egrave; rivolta agli Happy Meal, la formula di pasto studiata per i clienti pi&ugrave; piccoli e composta da un panino, una porzione di patatine, una bibita e un giocattolo in omaggio. &Egrave; proprio il gadget dato in regalo, richiamato nelle numerose campagne pubblicitarie della catena di locali fast-food, che viene considerato responsabile di attirare l&rsquo;attenzione dei bambini con l&rsquo;inganno (secondo il tribunale).</p>
<p><strong>I rappresentanti dell&rsquo;azienda</strong>, &ldquo;certi di rispettare<img height="185" width="268" alt="" src="http://www.ilfattoalimentare.it/assets/images/FRUTTA E VERDURA/carota.png" style="float: right; margin: 1px;" /> tutte le vigenti regole e legislazioni, sia in tema di comunicazione che di pratiche commerciali&rdquo; hanno replicato ai giudici, dicendo che &ldquo;questi giochi possono essere acquistati anche separatamente, senza l&rsquo;acquisto di cibo&rdquo;.</p>
<p><strong>McDonald&rsquo;s Italia</strong> ricorda inoltre&nbsp; che i messaggi pubblicitari dell&rsquo;Happy Meal includono sempre la frutta e la verdura, oltre alle bevande senza zucchero, come alternativa a patatine fritte e bibite gasate. La societ&agrave;&nbsp; ritiene inoltre di avere clienti &ldquo;intelligenti e capaci di prendere la decisione giusta per le propria famiglia&rdquo;.</p>
<p><strong><img height="185" width="287" alt="" src="http://www.ilfattoalimentare.it/assets/images/FAST FOOD/78460134.jpg" style="float: left; margin: 1px;" />Non occorre per&ograve; essere esperti di marketing </strong>per sapere che i bambini sono attirati, pi&ugrave; che dal ridotto numero di calorie del pasto, dal gioco che viene regalato.</p>
<p><strong>Purtroppo abbinare</strong> gadget ai prodotti alimentari destinati ai pi&ugrave; piccoli &egrave; una abitudine di molte aziende. In Italia si arriva al paradosso che per alcuni prodotti molto gettonati dai bambini l&rsquo;interesse del giocattolo prevale sul cibo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valeria Nardi</strong></p>
<p>Foto: Photos.com</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=48"/>
		<issued>2011-12-22T00:00:44+01:00</issued>
		<modified>2011-12-22T00:00:44+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=48#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Orologi ad acqua: per non dipendere più dalle batterie]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=47</id>
		<created>2011-12-15T00:03:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Gli orologi ad acqua sono gadget ecologici, utili e davvero innovativi! Da regalare e regalarsi... <em>Sono andati letteralmente a ruba: li avevati ordinati tutti! Ora, a grande richiesta, sono di nuovo disponibili! I fantastici <strong>orologi ad acqua</strong>!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Avete voglia di regalarvi un oggetto utile che dia un tocco innovativo alla vostra casa? Siete alla ricerca di <strong>gadget ecologici</strong> per la vostra rinnovata vita green? Oppure cominciate a cercare il <strong>regalo </strong>perfetto per amici e parenti per il <strong>Natale </strong>che si avvicina? <br />
Dopo il <a href="/caricabatterie-solari-2124">caricabatteria solare</a> arrivano gli <strong>orologi alimentati ad acqua</strong>! Si tratta di un <strong>orologio</strong> in grado di funzionare solo dopo essere stato <strong>rifornito di acqua</strong> in un apposito serbatoio. Per la precisione questo <strong>orologio da tavolo</strong> non trae la sua energia dall'acqua, n&eacute; dal punto di vista meccanico n&eacute; da quello chimico, ma &egrave; <strong>alimentato ad acqua</strong>: il liquido cio&egrave; &egrave; usato come agente conduttore il cui compito &egrave;, banalmente, quello di chiudere un circuito elettrico. Ci troveremo davanti un orologio a cristalli liquidi che per il funzionamento <strong>non utilizza una comune pila alcalina ma comunissima acqua del rubinetto.</strong> <br />
Dato che <strong>l&rsquo;orologio a cristalli liquidi</strong> richiede una modestissima quantit&agrave; di energia per funzionare, la comune <strong>acqua del rubinetto</strong> &egrave; sufficiente a garantirne il funzionamento. In pratica all&rsquo;interno sono presenti due elettrodi di materiali diversi (di solito zinco e rame) che con i sali minerali disciolti naturalmente nell&rsquo;acqua realizzano una pila elettrica a tutti gli effetti. Ancora una volta un meccanismo semplice diventa una novit&agrave; tutta ecologica da sperimentare. L'autonomia varia da un un mese fino a un anno e quando il display comincia ad apparire  po' sfocato &egrave; sufficiente sostituire l&rsquo;acqua. L'efficacia e la durata di questo orologio dipende dalla durezza dell&rsquo;acqua, si pu&ograve; sempre aggiungere un po&rsquo; di aceto o un po&rsquo; di succo di limone. <br />
Insomma gli <strong>orologi ad acqua</strong> sono <strong>innovativi gadget ecologici</strong> che ci permettono di non pile inquinanti (il ciclo di vita di una pila  dalla costruzione allo smaltimento ha una impronta ambientale non indifferente), ma utilizzano una <a href="/tag/energie-rinnovabili">fonte di energia rinnovabile</a>: <strong>l'acqua</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel nostro<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://store.yeslife.it/"> store</a> troverete quattro modelli che vi faranno innamorare e innamorare il vostro amico ritardatario!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
    <li><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://store.yeslife.it/orologi-ad-acqua/486-orologio-ad-acqua-h2o-maxiclock-5060087090603.html">Orologio ad acqua H2o Maxiclock</a>: per chi non ama la multifunzionalit&agrave; questo orologio scandir&agrave; solo il vostro tempo in maniera originale e senza perdere secondi.</li>
</ul>
<ul>
    <li><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://store.yeslife.it/orologi-ad-acqua/487-orologio-sveglia-ad-acqua-h2o-alarm-clock-8717853701979.html">Orologio ad acqua con sveglia H2o Alarm clock</a>: per chi desidera avere sempre tutte le informazioni giornaliere sotto controllo questo &egrave; un orologio multifunzione con sveglia, termometro e calendario. Per non arrivare mai in ritardo e non sbagliare giorno dei vostri appuntamenti.</li>
</ul>
<ul>
    <li><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://store.yeslife.it/orologi-ad-acqua/488-orologio-ad-acqua-digitale-h2o-canclock-8717853701702.html">Orologio ad acqua &quot;Lattina&quot; H2o Can clock</a>: dal simpatico design questo orologio da tavolo a forma di lattina, utile da tenere sulla scrivania mentre studiate e lavorate, mi raccomando anche se &egrave; una lattina l'acqua non va bevuta :) !!</li>
</ul>
<ul>
    <li><a target="_blank" href="/Orologio ad acqua analogico Retro' H2o">Orologio ad acqua analogico Retro' H2o</a>: dal gusto retro questo orologio analogico andr&agrave; ad arredare le vostre stanze dando un tocco innovativo alla casa.</li>
</ul>
<p>Sonia Scommegna</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=47"/>
		<issued>2011-12-15T00:03:32+01:00</issued>
		<modified>2011-12-15T00:03:32+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=47#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Rapporto sulla comunicazione online in italia]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=46</id>
		<created>2011-11-22T00:09:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Sono stati diffusi oggi i risultati di &ldquo;Kwd Webranking 2011 Italy&rdquo;, indagine alla decima edizione sulla comunicazione corporate online nel nostro Paese.</p>
<p>L&rsquo;indagine ha preso in considerazione le 101 maggiori societ&agrave; italiane per capitalizzazione valutando la loro comunicazione&nbsp; sul web.</p>
<p>Emerge con chiarezza come la Rete non venga ancora percepita come uno strumento per costruire la reputazione aziendale e differenziarsi.</p>
<p>I <a title=" Kwd Webranking 2011 - Italy top 100 .pdf" target="_blank" href="http://www.primaonline.it/2011/11/21/98164/webranking-2011-le-aziende-italiane-investono-poco-nella-comunicazione-on-line/">risultati</a> evidenziano come il problema non sia dimensionale, come si evince dalla tavola di sintesi che effettua il benchmarking delle performance delle imprese italiane in relazione al punteggio massimo, bens&igrave; culturale, confermando quanto evidenziavo in una mia recente <a title="" si="" tratta="" di="" una="" questione="" il="" web="" e="" marketing="" digitale="" vanno="" capiti="" bisogna="" target="_blank" href="http://giornalaio.wordpress.com/2011/11/16/quando-lintervista-e-unimpresa/">intervista</a>.</p>
<p>Carenti tutte le aree di comunicazione relative alla relazione sia con il pubblico esterno, social media e press, che con quello interno. Per dirla con le parole di Joakim Lundquist, rappresentante della societ&agrave; che ha condotto l&rsquo;indagine, &ldquo;appare evidente ancora una mancanza di miglioramento concreto della comunicazione online di molte societ&agrave; quotate italiane. Il percorso &egrave; iniziato, ma per raggiungere vera apertura e trasparenza &egrave; necessario un&rsquo;evoluzione nella mentalit&agrave; di chi guida le aziende&rdquo;.</p>
<p><strong>&nbsp;Performance italiane in relazione al punteggio massimo <a ree="" strong="">
<p>&nbsp;</p>
</a><a target="_blank" href="http://www.primaonline.it/2011/11/21/98164/webranking-2011-le-aziende-italiane-investono-poco-nella-comunicazione-on-line/"><img class="size-full wp-image-7184  aligncenter" title="Web Ranking Italia" alt="" width="500" height="399" src="http://giornalaio.files.wordpress.com/2011/11/web-ranking-italia.jpg?w=500&amp;h=399" /></a>
<p>&nbsp;</p>
</strong></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=46"/>
		<issued>2011-11-22T00:09:32+01:00</issued>
		<modified>2011-11-22T00:09:32+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=46#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Acqua imbottigliata nelle scuole: l’assessore risponde alla nostra interrogazione]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=45</id>
		<created>2011-11-15T00:01:55+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>I rifiuti sommergono la citt&agrave; ormai da mesi. Si pu&ograve; agire su diversi fronti per arginare il problema e quello della riduzione della loro produzione &egrave; sicuramente il primo passo da compiere. E&rsquo; per questo che con la vocazione propositiva che ci contraddistingue nel Consiglio Comunale dello scorso 30 Settembre <a target="_blank" href="http://www.pomezia5stelle.it/wp-content/uploads/2011/10/002-interrogazione_bottiglie_plastica_scuole-2011-09-30.pdf">avevamo presentato un&rsquo;interrogazione per suggerire di somministrare acqua del rubinetto nelle mense scolastiche</a>. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di evitare la produzione di migliaia di inutili bottigliette di plastica ed il loro conseguente smaltimento.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Del Buono ha risposto alla nostra interrogazione sostanzialmente affermando che condivide la nostra proposta ma <strong>non intraprender&agrave; nell&rsquo;immediato nessuna azione</strong> che possa modificare lo stato attuale del servizio mensa. Ne terr&agrave; conto per il futuro contratto <strong>tra 5 anni!</strong>. Nel frattempo? In 5 anni di migliaia di bottiglie di plastica continueranno a viaggiare su camion per centinaia di chilometri, giungeranno nelle nostre mense scolastiche e poi andranno a congestionare i raccoglitori di rifiuti. Infine, saranno probabilmente bruciate in qualche inceneritore o depositate in discarica a tutto danno della salute delle future generazioni.</p>
<p><strong>Se potessero scegliere, i bambini che futuro si riserverebbero?</strong> Certamente non vorrebbero imbattersi nei &ldquo;vorrei ma non posso&rdquo; di chi decide per il loro futuro.</p>
<p>Leggi il testo integrale della risposta:</p>
<p><object id="dfe1d8d6-ce19-2d4d-791d-99356cf82354" style="width: 420px; height: 591px;" width="320" height="240" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0">
<param name="allowfullscreen" value="true" />
<param name="menu" value="false" />
<param name="wmode" value="transparent" />
<param name="src" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v2/IssuuReader.swf" />
<param name="flashvars" value="mode=mini&amp;viewMode=singlePage&amp;backgroundColor=%23222222&amp;documentId=111111222043-6f7fe4d9d798454ca7e5f1dfca937056" /><embed id="dfe1d8d6-ce19-2d4d-791d-99356cf82354" style="width: 420px; height: 591px;" width="320" height="240" type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v2/IssuuReader.swf" allowfullscreen="true" menu="false" wmode="transparent" flashvars="mode=mini&amp;viewMode=singlePage&amp;backgroundColor=%23222222&amp;documentId=111111222043-6f7fe4d9d798454ca7e5f1dfca937056"></embed></object></p>
<p><a target="_blank" href="http://issuu.com/movimento5stellepomezia/docs/2011_11_02_risposta_interrog_bottigliette_scuole?mode=window&amp;backgroundColor=%23222222">Apri il documento</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.pomezia5stelle.it/wp-content/uploads/2011/11/2011_11_02_risposta_interrogazione_bottigliette_scuole.pdf">Scarica la risposta</a></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=45"/>
		<issued>2011-11-15T00:01:55+01:00</issued>
		<modified>2011-11-15T00:01:55+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=45#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Controllo del territorio e decoro urbano: in commissione ambiente passa la proposta del movimento 5 stelle]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=44</id>
		<created>2011-10-29T00:01:33+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Le difficolt&agrave; nel controllo di un territorio vasto come quello di Pomezia sono innegabili. Questo non deve per&ograve; impedire a chi amministra la citt&agrave; di adottare soluzioni che potrebbero migliorare lo scambio di informazioni tra cittadini e amministrazione.</p>
<p>Per questo motivo, nel pieno spirito propositivo che anima noi del Movimento 5 Stelle, abbiamo voluto suggerire un modo per coniugare le possibilit&agrave; offerte da internet e le nuove tecnologie mobili con la necessit&agrave; di sorvegliare il territorio in maniera capillare.</p>
<p>Tramite il nostro portavoce, il &nbsp;Consigliere Comunale Fabio Fucci, abbiamo dapprima suggerito con una email indirizzata all&rsquo;Assessore all&rsquo;Ambiente Pietro Toce l&rsquo;adozione di uno strumento che consenta il tracciamento delle segnalazioni di anomalie ambientali provenienti dai cittadini e poi abbiamo portato la stessa proposta all&rsquo;attenzione dei componenti della Commissione Consiliare all&rsquo;Ambiente e al Dirigente competente.</p>
<p>La proposta, <strong>a costo zero per l&rsquo;amministrazione</strong>, prevede l&rsquo;utilizzo del portale <a target="_blank" href="http://www.decorourbano.org">www.decorourbano.org</a>, che consente ai cittadini di inviare tramite il sito o tramite smartphone i telefoni cellulari di ultima generazione segnalazioni riguardanti anomalie di vario tipo es. abbandono di rifiuti, discariche abusive, atti di vandalismo, ecc. e all&rsquo;amministrazione di gestire il flusso di lavoro a contorno della segnalazione. In questo modo si ottiene un duplice vantaggio: i cittadini possono partecipare al processo di controllo del territorio e l&rsquo;amministrazione trae vantaggio dall&rsquo;adozione di un sistema informatico di gestione delle segnalazioni.</p>
<p>La proposta &egrave; stata accettata dall&rsquo;Assessore Toce e dai componenti della Commissione Ambiente presenti alla riunione del 27 Ottobre. A loro riconosciamo di aver accolto la nostra idea, riconoscendone il buon senso e l&rsquo;intenzione di migliorare i servizi al cittadino.&nbsp;Il servizio sar&agrave; attivato nei prossimi giorni, dopo una conferenza stampa di lancio che sar&agrave; curata dall&rsquo;Amministrazione.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.pomezia5stelle.it/wp-content/uploads/2011/10/comunicazione_decoro_urbano-2011-10-21.pdf">Scarica il testo della proposta</a>.</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=44"/>
		<issued>2011-10-29T00:01:33+01:00</issued>
		<modified>2011-10-29T00:01:33+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=44#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Situazione criminalità a pomezia]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=43</id>
		<created>2011-10-15T00:01:53+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Molti centri del litorale fra i quali Ardea, Anzio e Pomezia sono tra i primi della classe logicamente in negativo nel &quot;<a target="_blank" href="http://torvaianicalta.netsons.org/administrator/index.php?option=com_content">rapporto sulla criminalit&agrave; nel Lazio 2011</a>&quot; a questo punto si chiede a gran voce al Sindaco di Pomezia, al Prefetto ed al Questore di far in modo di stabilizzare il &quot;distretto di Polizia di Stato&quot; a Torvaianica ed anzi incrementarne uomini e mezzi, cos&igrave; come &egrave; incrementata la popolazione negli ultimi anni, ormai indispensabili per combattere la criminalit&agrave; organizzata e radicata nel nostro territorio. Ricordiamo che gli uomini della Polizia di Stato con una &quot;volante&quot; a disposizione rimarranno solo fino a fine ottobre, salvo proroga, presso i locali dell'anagrafe di Torvaianica. - Regione Lazio -&nbsp;<strong>Primo rapporto sulla criminalit&agrave; nel Lazio -</strong><strong>&nbsp;</strong>&Egrave; stata presentata il 3 ottobre la mappa del rischio criminalit&agrave; 2006-2010 a Roma e nel Lazio.</p>
<p>Il rapporto, messo a punto dall&rsquo;Osservatorio regionale per la Legalit&agrave;, &egrave; stato illustrato nel corso di una conferenza, presso la Sala Tevere della Giunta regionale, dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, con gli interventi dell&rsquo;assessore regionale ai Rapporti con gli Enti Locali e Politiche per la sicurezza Giuseppe Cangemi e del presidente dell&rsquo;Osservatorio regionale per la Legalit&agrave; Rosario Vitarelli.&nbsp;Si tratta di un'analisi comparata e approfondita dei reati relativi a cinque anni, dal 2006 al 2010. Il rapporto, un volume di 450 pagine, analizza il dato su base regionale e successivamente prende in considerazione le cinque province del territorio laziale riportando i dati su ciascuno dei 378 Comuni del Lazio.</p>
<p>&nbsp;  	Il lavoro calcola l&rsquo;&lsquo;indice di delittuosit&agrave;&rsquo; o &lsquo;tasso di criminalit&agrave;&rsquo; delle singole realt&agrave; comunali dividendo il territorio in sei classi di rischio. Tale quoziente &egrave; il frutto del rapporto fra il numero dei delitti e l&rsquo;ammontare della popolazione media degli abitanti e consente di rilevare il numero di reati commessi in un anno ogni 10mila abitanti. Roma, dove nel 2010 c&rsquo;&egrave; stato un aumento di delitti rispetto all&rsquo;anno precedente del 4,9 per cento anche se rispetto al 2006 il totale dei reati &egrave; comunque in calo del 19,3 per cento, &egrave; nella classe di rischio pi&ugrave; alta, come anche molti centri del litorale fra i quali Ardea e Pomezia. Solo il territorio del Comune di Fiumicino registra un indice addirittura superiore a quello romano, a causa del &lsquo;peso&rsquo; dell&rsquo;aeroporto internazionale.</p>
<p>Per consultare il rapporto:&nbsp;<a target="_blank" href="http://torvaianicalta.netsons.org/administrator/index.php?option=com_content">www.regione.lazio.it/osservatoriosicurezza&nbsp;</a></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=43"/>
		<issued>2011-10-15T00:01:53+01:00</issued>
		<modified>2011-10-15T00:01:53+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=43#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Libretti al portatore: occhio alla nuova soglia massima]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=42</id>
		<created>2011-10-04T00:00:10+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><strong>Attenzione: da domani alcuni piccoli risparmiatori Italiani rischiano pesanti sanzioni sul proprio libretto al portatore</strong>.</p>
<p>Dal 1&deg;&nbsp;Ottobre 2011, infatti,<strong>&nbsp;la soglia massima depositata</strong> sul libretto di risparmio al portatore, <strong>scender&agrave; dagli attuali 5mila euro a 2.499 euro</strong>. Pertanto, &nbsp;i vecchi libretti al portatore contenenti somme dai 2.500 euro in s&ugrave;&nbsp;dovranno essere ridotti o chiusi entro oggi,&nbsp;30 settembre. Se questa operazione non viene effettuata nei termini stabiliti, agli ignari risparmiatori verr&agrave; applicata una sanzione dal 20% al 40% dell&rsquo;importo dello stesso.</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=42"/>
		<issued>2011-10-04T00:00:10+01:00</issued>
		<modified>2011-10-04T00:00:10+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=42#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Il rispetto delle regole...]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=41</id>
		<created>2011-10-01T00:00:45+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Un cittadino ci scrive... - Premesso che il sottoscritto parla a titolo personale e non per il Movimento 5 Stelle per cui &egrave;&nbsp; stato candidato, mi accingo a segnalare alcune &quot;piccole&quot; contraddizioni interne al mondo dei nostri Consiglieri.&nbsp;La massima espressione della democrazia secondo me, trova i pilastri nel rispetto delle regole. Devo ahim&egrave; constatare, che i nostri Amministratori e Consiglieri comunali, delle regole spesso non ne tengono conto, o per scelta propria o perch&egrave; si &egrave; instaurato un &quot;modus operandi&quot; tramandato dalle generazioni di politici precedenti. Un esempio &egrave; stata l'elezione del Presidente della Commissione Trasparenza, eletto dai voti del Consiglio Comunale&nbsp; e non dai voti dei componenti della stessa Commissione solo perch&egrave;....&quot;...&egrave; stato fatto sempre cos&igrave;!!&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le regole all'oggetto di questa mia denuncia, sono scritte nello Statuto della Citt&agrave;&nbsp; di Pomezia e nel Regolamento del Consiglio Comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mi riferisco all'articolo&nbsp; 37 dello Statuto e all'art. 49 del Regolamento. Molti cittadini non sono sicuramente al corrente di questi due articoli e quindi li trascrivo integralmente:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Articolo 37</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;1. Gli atti relativi alla situazione patrimoniale, ai redditi del Sindaco, dei candidati alla carica di sindaco e dei consiglieri comunali sono depositati presso l&rsquo;ufficio di Segreteria Generale, e sono liberamente consultabili, su specifica richiesta, da chiunque. Nel rispetto della normativa vigente in tema di privacy, la Segreteria Generale deve comunicare all&rsquo;interessato l&rsquo;avvenuta richiesta di visione della propria situazione patrimoniale ed informato della data stabilita della visione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2. Gli atti di cui al precedente comma devono essere depositati entro sessanta giorni dall&rsquo;avvenuta elezione o subentro, rinnovati ogni anno contestualmente alla scadenza di presentazione di denuncia dei redditi.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Articolo 49</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Entro il termine di novanta giorni dall'insediamento i Consiglieri Comunali sono tenuti a depositare presso la Segreteria del Comune:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>a una dichiarazione concernente i diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri; le azioni di societ&agrave;; le quote di partecipazione a societ&agrave;; l'esercizio di amministratore o di Sindaco di societ&agrave; con l'apposizione della formula: &ldquo;Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad oggi 30/09/2011 solo un Consigliere, il pi&ugrave; giovane, ha ottemperato a questa richiesta. Perch&egrave;?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Perch&egrave; il Consigliere Celori parla di attaccamento morboso a questo argomento?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rendere pubblici gli interessi privati dei Consiglieri &egrave; una morbosit&agrave;? Far conoscere a tutti che la propria attivit&agrave; lavorativa &egrave; rivolta alle Costruzioni edilizie credo il 70% dei Consiglieri!! piuttosto che al settore delle Cooperative &egrave; un' invasione nella Privacy?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono regole scritte, votate e democraticamente approvate!!!! Quindi vanno rispettate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispettare le regole &egrave; anche di fondamentale esempio per la cittadinanza, soprattutto per i giovani che devono crescere nel loro rispetto. Ma se ad eludere le regole, e poi le leggi, sono i nostri governanti, come sperare in un futuro migliore??</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pubblicit&agrave;&nbsp; della situazione patrimoniale, e la pubblicazione degli atti dirigenziali sul Sito del Comune, sono sempre aspetti deterrenti della cattiva politica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Detto ci&ograve;, chiedo a questa &quot;nuova&quot; dirigenza politica di invertire la tendenza del: &quot;...hanno fatto sempre cos&igrave;!!!&quot;. Cominciate a dare l'Esempio, perch&egrave; se vi siete candidati ed i cittadini vi hanno eletto, &egrave; giusto che voi siate un esempio da seguire. Se vi hanno eletti, andateci in Consiglio quando convocato!!! Ad oggi qualche Consigliere, sempre secondo lo Statuto, &egrave; gi&agrave; virtualmente decaduto. Art. 36 comma 12: I consiglieri che non intervengono a tre sedute consecutive, senza giustificato motivo, sono dichiarati decaduti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Renzo Mercanti....Un cittadino partecipe!&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=41"/>
		<issued>2011-10-01T00:00:45+01:00</issued>
		<modified>2011-10-01T00:00:45+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=41#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Consiglio comunale del 29 settembre: approvato il nuovo regolamento dell’asilo nido comunale]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=40</id>
		<created>2011-10-01T00:00:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Dopo che la seduta di prima convocazione dello scorso 27 Settembre aveva visto mancare il numero legale per via dell&rsquo;assenza di alcuni consiglieri di maggioranza e minoranza. Numero legale mancato in seguito all&rsquo;uscita dall&rsquo;aula di molti dei consiglieri di minoranza presenti, oggi il Consiglio si &egrave; regolarmente svolto in seconda convocazione.</p>
<p>Dopo la trattazione delle interrogazioni al primo punto all&rsquo;ordine del giorno si &egrave; passati alla discussione del regolamento dell&rsquo;asilo nido comunale <a target="_blank" href="http://www.pomezia5stelle.it/wp-content/uploads/2011/09/Nuovo-Regolamento-Asili-Nido-Settembre-2011-+-Accreditamento.doc">che trovate qui</a>. Regolamento su cui avevamo lavorato fino a Luglio in Commissione e che &egrave; stato analizzato dal nostro gruppo di lavoro che si occupa di scuola e sociale.</p>
<p>Riporto di seguito la mia dichiarazione di voto favorevole:</p>
<p><em>&ldquo;Mi delude l&rsquo;assenza di molti consiglieri comunali soprattutto nella maggioranza, anche se assenze si rilevano tra la minoranza che hanno ritenuto di non partecipare alla discussione di questo regolamento la cui approvazione incider&agrave; nel servizio offerto a molti cittadini. E&rsquo; deludente anche l&rsquo;assenza dell&rsquo;Assessore competente. Ritengo che da parte di questi consiglieri debba esserci maggiore senso dei responsabilit&agrave; e attenzione ai doveri istituzionali. I cittadini ci hanno eletti affinch&eacute; ci occupassimo attivamente della vita politica della citt&agrave;.</em></p>
<p><em>Noi del Movimento 5 Stelle, anche attraverso il nostro gruppo di lavoro che si occupa di Scuola e Sociale, abbiamo analizzato questo regolamento e lo riteniamo buono. Riteniamo soprattutto che le strutture assembleari previste dal regolamento possano contribuire a coinvolgere i genitori nel processo partecipativo di gestione della struttura, consentendo di fornire utili indicazioni sul funzionamento del servizio.</em></p>
<p><em>Vista la nostra natura propositiva, vorrei lasciare anche in questa occasione la nostra proposta di miglioramento. Accolgo con favore le parole del Consigliere Schiumarini Presidente della Commissione competente che ha affermato che il regolamento si pu&ograve; migliorare se si rilevassero elementi di criticit&agrave;. Il mio suggerimento &egrave; di monitorare gli effetti del regolamento somministrando annualmente o con cadenza semestrale questionari di valutazione ai cittadini che usufruiscono del servizio in modo da recepire suggerimenti che possano rendere maggiormente rispondente alle loro esigenze il regolamento di gestione del servizio.</em></p>
<p><em>Riguardo alla possibilit&agrave; di affidare il servizio in convenzione ai privati solo in caso di impossibilit&agrave; di coprire la lista di attesa nella struttura comunale, riteniamo che possa essere una buona soluzione tampone che possa sfoltire la lista d&rsquo;attesa nell&rsquo;immediato. Tuttavia, riteniamo che per il futuro vada privilegiata una gestione totalmente pubblica, magari costruendo nuovi asili nido sfruttando i finanziamenti che dovessero rendersi disponibili.</em></p>
<p><em>Per i motivi esposti, esprimo la mia espressione di voto, che &egrave; favorevole all&rsquo;approvazione di questo regolamento.&rdquo;</em></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=40"/>
		<issued>2011-10-01T00:00:44+01:00</issued>
		<modified>2011-10-01T00:00:44+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=40#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Pulizie naturali? con detersivi fatti in casa e rimedi della nonna!]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=39</id>
		<created>2011-09-22T12:49:01+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img border="0" alt="eco-pulizie, pulizie ecologiche" width="300" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " height="112" vspace="2" hspace="2" align="left" src="http://www.yeslife.it/images/stories/eco-pulizie.jpg" /></p>
<p>Casalinghe e casalinghi disperati in ascolto questa guida &egrave; per voi! Lasciate per una volta detersivi e detergenti sullo scaffale del supermercato o nell&rsquo;armadietto perch&eacute; con poche e semplici mosse potrete realizzare da soli dei&nbsp;<strong>detersivi fatti in casa</strong>&nbsp;per una<strong>&nbsp;</strong><strong>pulizia 100%&nbsp; naturale</strong>&nbsp;che sia rispettosa delle vostre mattonelle, dei vostri mobili e della vostra pelle, per non parlare del fatto che i&nbsp;<strong>detersivi fai da te naturali</strong>&nbsp;non andranno ad inquinare le acque!<br />
I prodotti che possiamo fare in casa hanno diversi pregi: sono semplici, gli ingredienti non sono tossici, e in pi&ugrave; il tutto &egrave; economico ed ecosostenibile! Yes.life vi presenta ricette semplici, arrivano dal web e dalle antiche ricette della nonna.&nbsp;<br />
<br />
Cosa ci occorre? Prendete carta e penna! indispensabile per le nostre pulizie sar&agrave; un catino per l'acqua calda, bottigliette con spruzzino riutilizzabile, vanno benissimo i contenitori dei normali detersivi e detergenti che avete in casa, panni di stoffa e un paio di guanti!</p>
<p>Pulizie ecologiche in cucina: aceto e bicabornato per forno e frigo, limone per piatti</p>
<h4>Pulire il forno in modo naturale</h4>
<p>Per pulire il forno baster&agrave; una soluzione a base di aceto, in uno spruzzino mettete un bicchiere di aceto e mezzo d&rsquo;acqua, meglio se distillata, oppure una soluzione a base di bicarbonato, met&agrave; bicchiere di bicarbonato e uno d&rsquo;acqua distillata, e spruzzate sulle pareti del forno. Lasciate agire qualche minuto e poi risciacquate! Per le incrostazioni difficili potete formare una pasta versando acqua in un recipiente dove si sono versati precedentemente questi ingredienti: &frac12; tazza di sale , 500 gr di bicarbonato di sodio, &frac14; tazza di borace (si compra in farmacia)</p>
<p><br />
Accendere il forno a 120&deg; per 15 minuti togliendo le griglie, poi si spegne e si lascia lo sportello aperto spalmando poi la pasta sulle pareti del forno lasciandola agire per mezz&rsquo;ora. Utilizzando uno spruzzatore applichiamo la soluzione di aceto e oli essenziali sulle pareti del forno, agitando bene prima di spruzzarla, puliamo e sciacquamo bene. Invece per pulire la salvezza dell'uomo moderno ovvero il forno a microonde baster&agrave; mettere dentro mezzo bicchiere di acqua distillata addizionata in parti uguali con il succo di limone o aceto, Accendere al massimo e lasciare andare per circa 5 minuti. Poi attendete qualche minuto prima di aprire il microonde e infine, una volta tolto il bicchiere, ripassate l&rsquo;interno dell&rsquo;elettrodomestico con un panno in microfibra umido.</p>
<h4>Pulire il frigo... con l'aceto!</h4>
<p>Potete pulirlo con uno spruzzino con la semplice soluzione a base di bicarbonato o di aceto. Per togliere gli odori, e questo rimedio lo si pu&ograve; usare anche in altri armadietti della casa, si pu&ograve; mettere e lasciare in frigo un bicchiere largo, o una ciotola, ricolmo di bicarbonato, toglier&agrave; gli odori!</p>
<h4>Detersivo fai da te per i piatti</h4>
<p>Tagliare tre limoni togliendo solo i semi (&egrave; pi&ugrave; facile se tagliate i limoni a rondelle o li spremete). Frullateli con un mixer insieme ad un po&rsquo; di acqua e al sale. Per evitare intasamenti del filtro lavastoviglie, frullate a lungo e molto finemente la poltiglia. Controllate l&rsquo;efficacia del vostro frullatore, altrimenti resteranno residui anche sulle stoviglie. Mettete la poltiglia ottenuta in una pentola, aggiungete l&rsquo;acqua e l&rsquo;aceto e fate bollire per circa 10 minuti mescolando, affinch&eacute; non si attacchi. Quando il preparato si &egrave; addensato, mettetelo in vasetti di vetro, possibilmente ancora caldo: si crea un sottovuoto che conserva il detersivo pi&ugrave; a lungo. Ecco le eco-dosi: due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. A piacere per i piatti a mano. In caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po&rsquo; di detersivo classico per piatti a mano visto che, a differenza di quello per lavastoviglie, pu&ograve; mischiarsi con quello fai da te.&nbsp;</p>
<h3>Pulizie ecologiche in bagno: spazzolino, aceto, acido citrico i nostri alleati per una pulizia naturale<strong><br />
</strong></h3>
<h4>Aceto ed acqua bollente sulla rubinetteria</h4>
<p>Unite sei cucchiai di aceto di mele o vino a tre cucchiai di acqua bollente, e spruzzate il tutto sui rubinetti. L&rsquo;aceto caldo aiuta a togliere il calcare e a lucidare. Il calcare &egrave; una brutta bestia, quindi se non intende andare via svitate i rompigetto e metteteli a bagno nell&rsquo;aceto. Usando uno spazzolino per i denti vecchio, strofinate delicatamente i rompigetto finch&eacute; non sono completamente puliti. Quindi sciacquateli e non dimenticate di riavvitarli!</p>
<h4>Pulizie naturali anche per i sanitari!</h4>
<p>In uno spruzzatore diluire 75 gr. di acido citrico in 250 ml di acqua tiepida e aggiungere un cucchiaino di detersivo piatti. Miscelate il tutto. Questa soluzione rimuove allo stesso tempo sporco e calcare e dona brillantezza! Quando prepariamo queste ricettine non esageriamo con le dosi anche perch&egrave; non contenedo conservanti e stabilizzanti le soluzioni potrebbero assumere un cattivo odore.</p>
<h4>Pulire i vetri con l'aceto...</h4>
<p>In un secchio di acqua pulita molto calda versate un po' d'aceto, strizzate il panno in microfibra ma non troppo (in modo che il vetro non si asciughi immediatamente), passate e strofinate bene in tutti gli angoli. Dopo passate la spatola (quella che usano i lavavetri che deve essere di gomma morbida) e asciugate con un panno di tela. Non fate mai questa operazione direttamente con il sole: asciugando immediatamente il vetro si creerebbero aloni e strisce.&nbsp;</p>
<h3>Pulizie ecologiche in sala: sale e aceto per i tappeti, olio di lino sui mobili e dentifrico sull'argenteria<strong><br />
</strong></h3>
<h4>Una pulizia dei tappeti tutta naturale...</h4>
<p>Un composto di sale ed aceto sar&agrave; efficace per la pulizia delle macchie sui tuoi tappeti. Mescola questi ingredienti fino a formare una pasta, applicala sul punto da trattare, lasciala agire, poi strofina l&rsquo;area con un panno bagnato con acqua o acqua gassata. Lascia asciugare poi passa l'aspirapolvere. Che ci crediate o no, la farina di mais pu&ograve; pulire i tappeti. Il tappeto deve essere cosparso sulla zona da trattare con una manciata di amido che si deve lasciar agire per circa mezz&rsquo;ora. L&rsquo;amido assorbir&agrave;. Dopo di che passate l&rsquo;aspirapolvere. Il medesimo utilizzo puo essere fatto sulla moquette.</p>
<h4>Pulire i mobili in legno: detersivi fai da te</h4>
<p>Per nutrire il legno pi&ugrave; vecchio e secco si pu&ograve; usare:<br />
1/8 scarso tazza di olio di lino&nbsp;<br />
3 gocce olio essenziale di limone o arancio dolce&nbsp;<br />
Mettiamo gli ingredienti in una tazzina e mescoliamo, poi se ne verser&agrave; una piccola quantit&agrave; su un panno asciutto e andremo a frizionare con cura il legno. Dopodich&egrave; con un panno asciutto si rimuover&agrave; ogni residuo di olio.&nbsp;<br />
Per lo sporco appiccicoso dai mobili impermeabili o di seconda mano servir&agrave;:<br />
&frac12; tazza succo di limone&nbsp;<br />
1 cucchiaino sapone Marsiglia liquido&nbsp;<br />
4 gocce olio essenziale di bergamotto, geranio o arancio dolce&nbsp;<br />
con uno piccolo spruzzatore, applichiamo la soluzione sul legno e puliamo con un panno umido, asciughiamo il tutto passando un panno asciutto. Invece per lucidare i nostri mobili basteranno alcune gocce di olio d'oliva su un panno umido.</p>
<h4>Pulire le tende: poco detersivo!</h4>
<p>Ci&ograve; che rovina di pi&ugrave; le tende &egrave; il detersivo che rimane nella tenda. Le tende vanno lavate con pochissimo detersivo, se sono particolarmente sporche si fa un ammollo prima. Non si mette ammorbidente. Per togliere residui di detersivi conviene risciacquarle due volte: prima che parta l'ultima centrifuga, si ferma la lavatrice e si riporta all'ultimo risciacquo.</p>
<h4>Pulire l'argento con il dentifricio!</h4>
<p>Semplicemente Mettete del normale dentifricio in una piccola ciotola e aggiungerci 3-5 gocce di olio essenziale di menta piperita, strofinare la miscela sull&rsquo;argento con le dita, via via il dentifricio assumer&agrave; un colore argentato e questo significa che l&rsquo;ossidazione &egrave; rimossa. Risciacquare bene l&rsquo;argento e asciugare con cura. Lavarsi bene le mani!</p>
<p><strong>E voi avete qualche ricetta per detersivi fai da te e per pulizie naturali e rispettose dell'ambiente?</strong></p>
<p>Sonia Scommegna</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=39"/>
		<issued>2011-09-22T12:49:01+01:00</issued>
		<modified>2011-09-22T12:49:01+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=39#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[M5s pomezia al "cozza day"]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=38</id>
		<created>2011-09-07T00:08:35+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Pomezia: Il M5S Pomezia al &quot;Cozza Day&quot; del 10 Settembre 2011 - Quattro anni fa, era l'8 Settembre 2007, accadde qualcosa che diede una scossa al concetto di partecipazione dei cittadini alla vita politica del Paese. Beppe Grillo promosse il primo V-Day, il giorno del Vaffanculo. La giornata voleva porre l'accento sui privilegi di casta dei parlamentari e sul problema dell'etica della politica. In quell'occasione furono raccolte 350.000 firme di noi cittadini che, con un proposta di legge popolare, chiedevamo:</p>
<p><strong>1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI</strong><br />
Nessun cittadino italiano pun candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale.</p>
<p><strong>2. DUE LEGISLATURE</strong></p>
<p>No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano pun essere eletto in Parlamento per piu di due legislature. La regola c valida retroattivamente.</p>
<p><strong>3. ELEZIONE DIRETTA<br />
</strong><br />
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.</p>
<p>Noi c'eravamo e facciamo parte di quei cittadini che da 4 anni aspettano che la proposta di legge sia discussa in parlamento come previsto dalla legge. Le richieste sono le stesse che abbiamo utilizzato per comporre la lista elettorale del Movimento 5 Stelle che ha partecipato alle ultime elezioni comunali a Pomezia.</p>
<p>Il prossimo 10 Settembre anche noi del Movimento 5 Stelle di Pomezia parteciperemo alla giornata chiamata &quot;Cozza Day&quot;, ritrovandoci davanti al parlamento per chiedere che sia rispettata la legge e che la nostra proposta &quot;Parlamento Pulito&quot; sia discussa alle camere alla presenza del primo firmatario, Beppe Grillo.</p>
<p>La casta politica che occupa le istituzioni, in queste settimane chiede sacrifici ai cittadini ma non vuole rinunciare ai numerosi privilegi che ha guadagnato nel corso degli anni.<br />
Chiediamo a tutti i cittadini di Pomezia di unirsi a noi per chiedere a gran voce che il Parlamento sia la casa dell'etica e non un luogo dove cercare ricchezza o per trovare rifugio dai problemi con la giustizia.</p>
<p>L'appuntamento c per Sabato 10 Settembre, alle 8.30, alla Stazione di Pomezia-S.Palomba per raggiungere insieme Piazza di Montecitorio.</p>
<p>Leggi e commenta: <a target="_blank" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pomezia/2011/09/il-m5s-pomezia-al-cozza-day-del-10-settembre-2011.html">http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pomezia/2011/09/il-m5s-pomezia-al-cozza-day-del-10-settembre-2011.html</a></p>
<p style="text-align: center; "><object width="640" height="390">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xVjLzyl1Cg4&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" />
<param name="allowFullScreen" value="true" />
<param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/xVjLzyl1Cg4&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="390"></embed></object></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=38"/>
		<issued>2011-09-07T00:08:35+01:00</issued>
		<modified>2011-09-07T00:08:35+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=38#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Testi scolastici, la metà degli istituti non rispetto i limiti di spesa]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=35</id>
		<created>2011-09-01T00:01:49+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img class="post" border="0" align="left" width="360" height="271" alt="Da un'indagine dell'associazione Adiconsum, gli istituti scolastici non rispettono i limiti di spesa per i testi adottati" src="http://static.blogo.it/soldiblog/testiscolastici.jpg" />Le ferie finiscono e le famiglie pensano all&rsquo;acquisto dei <strong>libri di testo</strong> per i propri figli. Un&rsquo;indagine <strong>Adiconsum</strong> ha evidenziato come in molti casi i tetti di spesa per i volumi scolastici non siano per nulla rispettati. La ricerca &egrave; stata condotta su 48 <a href="http://www.soldiblog.it/tag/scuola">istituti scolastici</a> italiani, per un totale di 480 classi di scuola secondaria di secondo grado, e ha evidenziato come oltre met&agrave; delle scuole italiane considerate violino i tetti di spesa utilizzando un semplice escamotage: inserire tra i libri consigliati testi che sono invece fondamentali e il cui acquisto viene fatto comparire nelle annualit&agrave; successive come testi gi&agrave; acquistati.</p>
<p>Questi sotterfugi per&ograve; potrebbero non essere necessario, dato che, secondo l&rsquo;indagine, alcuni istituti riescono tranquillamente a stare nei limiti. In particolare, a sforare i limiti di esborso per i libri scolastici al nord sono 100 classi su 160 al nord; 82 su 160 al centro e 84 su 160 al sud.</p>
<p>Da <a href="http://www.soldiblog.it/tag/adiconsum">Adiconsum</a> giungono alcuni consigli per risparmiare nell&rsquo;acquisto dei libri di testo:<br />
a prima di acquistare appurare che la nomina dei docenti sia stata confermata. Il docente che subentra all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno scolastico ha infatti la facolt&agrave; di adottare nuovi libri;<br />
b verificare che nell&rsquo;elenco dei libri consigliati non siano inclusi testi obbligatori;<br />
c se si &egrave; in possesso di un <strong>reddito ISEE</strong> molto basso, attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di ISEE al di sotto del quale &egrave; possibile essere esentati dal pagamento dei libri e del corredo scolastico;<br />
d acquistare i testi presso i <strong>grandi magazzini</strong> di solito c&rsquo;&egrave; un risparmio del 10%, prenotando per tempo;<br />
e acquistare sui siti on line, anche se questa scelta non permette di verificare lo stato dei libri n&eacute; la dotazione dei supporti.</p>
<p>Per un ulteriore <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/risparmio">risparmio</a> si possono anche acquistare libri usati fuori dalle scuole, nei mercatini o nelle librerie, avendo cura di verificare, oltre alle condizioni dei libri, anche l&rsquo;edizione e la disponibilit&agrave; degli eventuali supporti informatici al testo cartaceo.</p>
<p><a name="continua"></a></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=35"/>
		<issued>2011-09-01T00:01:49+01:00</issued>
		<modified>2011-09-01T00:01:49+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=35#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Il consiglio verso il bilancio 2011]]></title>
		<id>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=36</id>
		<created>2011-09-01T00:01:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Il 29 Luglio 2011, con comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale, si &egrave; aperta ufficialmente la sessione di bilancio. Questo comporta che il Consiglio sospenda l&rsquo;esame di qualsiasi argomento, nonch&eacute; la trattazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni fino a che non venga approvato il bilancio preventivo 2011 del Comune di Pomezia.</p>
<p>La Giunta ha deliberato il 29 Luglio il bilancio di previsione ed <strong>esso sar&agrave; discusso in Consiglio il 30 Agosto 2011</strong>, a partire dalle 9.00 se necessario, la discussione proseguir&agrave; anche il 31 Agosto.</p>
<p>Insieme agli altri consiglieri di minoranza avevamo chiesto, nei giorni scorsi, che si tenesse un consiglio comunale propedeutico alla discussione del bilancio previsionale 2011 dedicato alla trattazione del bilancio consuntivo 2010. Riteniamo fondamentale che per discutere del futuro si conosca il rendiconto dell&rsquo;anno precedente. La nostra richiesta &egrave; stata dettata dalla logica e dal buon senso. <strong>Ogni famiglia accorta guarda al bilancio familiare dell&rsquo;anno appena concluso per pianificare le spese e gli investimenti dell&rsquo;anno successivo.</strong> Tale ragionamento non ha trovato concordi le forze di maggioranza che, per bocca del Presidente del Consiglio Comunale, hanno convocato la discussione del rendiconto 2010 a data successiva rispetto alla trattazione del bilancio previsionale 2011 presumibilmente il 9 Settembre.</p>
<p>In questi giorni stiamo analizzando i documenti prodotti dalla Giunta, disponibili sul sito web del Comune e, per comodit&agrave; riportati qui per il download:</p>
<p><a href="http://www.pomezia5stelle.it/wp-content/uploads/2011/08/Bilancio_Di_Previsione_2011.zip">Bilancio di previsione 2011</a></p>
<p>Questo articolo &egrave; tratto dal sito&nbsp;<a target="_blank" style="color: rgb(83, 127, 0); " href="http://www.pomezia5stelle.it/">http://www.pomezia5stelle.it</a>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=36"/>
		<issued>2011-09-01T00:01:32+01:00</issued>
		<modified>2011-09-01T00:01:32+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.apomezia.it/dblog/articolo.asp?articolo=36#commenti</wfw:comments>
	</entry>
</feed>
