Di Spadino (del 09/07/2010 @ 14:38:47, in Pomezia, letto 32 volte)
Cosa può accomunare l'eroe nazionale Peppino Impastato e me, Fabio Fucci?
Il primo non ha bisogno di presentazioni ed è noto per le sue attività contro la mafia. Io invece sono un cittadino "attivo" di Pomezia che da anni insieme agli altri amici dei Grilli Pometini porto avanti iniziative per tentare di migliorare la vita nella città (proposte sui temi ambientali e della viabilità alternativa, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini, controllo degli amministratori comunali, denunce di abusi e altro).
L'accostamento è forse azzardato ma proprio in questi giorni in cui a Pomezia è stata posta una targa in memoria di Peppino Impastato ho dovuto subire una limitazione della mia libertà ad informare i cittadini di Pomezia su quello che succede nelle "stanze dei bottoni" dell'amministrazione comunale. E' stato leso il mio diritto di cronaca sancito dall'articolo 21 della Costituzione Italiana.
Peppino Impastato ha pagato con la vita l'aver informato i suoi concittadini, con ogni mezzo, delle attività mafiose attuate da esponenti (politici e non) della sua terra. E' stato ammazzato perché tacesse e smettesse di raccontare la verità.
Io volevo semplicemente informare i miei concittadini su quello che stava succedendo durante il consiglio comunale del 5 luglio 2010. Volevo utilizzare il mezzo più diretto, riprendendo la seduta per poi divulgarla per comunicare quello che veniva deciso della loro città ai cittadini che non avevano potuto seguire la seduta del consiglio.
E invece, mentre riprendevo i consiglieri ho dovuto prima ascoltare le contestazioni di un dirigente comunale (presentatosi come Guastella) che ha invocato la "solita" privacy per farmi smettere. Le argomentazioni chiaramente non erano valide, e le ho rigettate in quanto i consiglieri comunali che si riuniscono in una seduta pubblica, in un luogo pubblico non possono far valere il diritto alla privacy.
Quando ho ricominciato la ripresa sono intervenuti i vigili che mi hanno sottoposto ad identificazione interrompendo di fatto la mia azione, negandomi il diritto a seguire il consiglio comunale. Anche il vigile che mi ha sottoposto ad identificazione (grado da 3 stelle) ha cominciato ad argomentare di privacy e, addirittura, di "interruzione di servizio pubblico". Alla mia domanda sul motivo per cui mi stesse identificando ha risposto che lo avrei letto sul verbale. Il verbale non c'è ovviamente stato. Cosa avrebbe potuto contestarmi?
Nella discussione con i vigili uno di loro è anche arrivato a dire che non essendo un giornalista non posso informare. Falso! Ed è incredibile che chi dovrebbe garantire il rispetto delle leggi non conosca la madre di tutte le leggi, la Costituzione.
Fino a quando la Costituzione mi riconoscerà il diritto ad informare continuerò a farlo.
Io e i Grilli Pometini non ci arrenderemo mai!
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Fabio Fucci
Grilli Pometini Sito web: http://beppegrillo.meetup.com/575/ Facebook: cerca il gruppo Grilli Pometini Email: grillipometini@gmail.com
Di Spadino (del 26/05/2010 @ 21:53:10, in Pomezia, letto 36 volte)
Il BiciDay 2010 del 23 Maggio 2010 organizzato dai Grilli Pometini è stato un successo. Non si potrebbe definire con altri termini un evento che ha portato circa 250 biciclette a percorrere le strade di Pomezia e circa 400 persone a seguire le attività in Piazza Indipendenza. Il tema centrale della giornata era la mobilità ciclabile, intesa come metodo di spostamento alternativo all'automobile. La giornata ha visto il susseguirsi di numerose attività che hanno coinvolto i bambini con giochi, disegni e attività di educazione stradale. In aggiunta, non sono mancati momenti di informazione sul significato di mobilità ciclabile e, infine, molti hanno potuto assaporare il piacere di spostarsi in bicicletta nelle strade di Pomezia con una lunga pedalata.
La partecipazione in massa di bambini e adulti evidenzia che a Pomezia il desiderio di spostarsi in bici è alto ma resta per molti un desiderio represso per via della mancanza di strutture che consentano di farlo in sicurezza.
A questo proposito si vuole ricordare che il BiciDay è solo la più recente delle azioni dei Grilli Pometini sul tema della mobilità ciclabile a Pomezia. Le altre iniziative sono: la presentazione di una petizione popolare in cui si chiedeva al Comune di realizzare un piano di mobilità ciclopedonale per il territorio pometino; la contestazione all'amministrazione comunale di aver omesso di realizzare piste ciclabili in affiancamento alle strade di nuova costruzione, come previsto dall'art. 10 della legge 366/98 e dalla legge regionale n. 13 del 1990; la presentazione al Comune di un piano di mobilità ciclabile che prevedeva, tra le altre cose, di congiungere le scuole di Pomezia con piste/corsie ciclabili; la richiesta di chiarimenti al Comune sull'utilizzo dei fondi concessi dalla Regione Lazio, per un totale di 2.481.700 euro, destinati alla costruzione di percorsi ciclopedonali.
Tutte le richieste dei Grilli Pometini sono rimaste inascoltate da un'amministrazione che si è dimostrata poco preparata e poco interessata a sviluppare un modello di mobilità basato sulle alternative all'automobile. La mobilità ciclabile non si traduce in un tratto di poche centinaia di metri di piste ciclabili; essa prevede il collegamento senza discontinuità tra i punti di interesse della città e deve consentire ai cittadini lo spostamento in sicurezza tra di essi.
E' quindi con rammarico che i Grilli Pometini si trovano a constatare che l'amministrazione pometina, di qualsiasi colore politico, preferisce pensare allo sviluppo della città permettendo colate di cemento destinate ad aree residenziali, piuttosto che migliorare la qualità della vita dei cittadini mettendo in atto misure come quelle suggerite. I Grilli Pometini continueranno a mantenere il "fiato sul collo" sulla classe politica pometina affinché rispetti le leggi ed operi per il bene della cittadinanza.
In linea con il principio del rispetto per l'ambiente e per il bene comune che i Grilli Pometini seguono da sempre, si vuole evidenziare che l'acqua offerta ai partecipanti all'evento è stata prelevata da una fonte del territorio, raccolta in contenitori riutilizzabili e servita in bicchieri ecologici derivati dal mais. Anche i rifiuti prodotti sono stati adeguatamente separati e differenziati.
In chiusura, si vogliono ricordare i biglietti vincenti della lotteria che ha consentito l'auto-finanziamento dell'evento:
1° Premio - bicicletta da adulto: matrice verde, n. 65
2° Premio - bicicletta da bambino: matrice gialla, n. 40
3° premio - pacco generi alimentari fiorucci: matrice rosa, n. 67
Un ringraziamento caloroso va a tutti i partecipanti e simpatizzanti del Biciday 2010 svoltosi nella giornata del 23 maggio. Una folla inaspettata ha invaso Piazza Indipendenza di Pomezia sin dalle prime ore del pomeriggio, una massa di gente rispettosa, educata che ha voluto coronare una giornata all'insegna dell'unione sociale e del puro divertimento in bicicletta riscoprendo quindi la città dalle due ruote ecologiche.
I bambini come sempre sono stati gli attori principali insieme alle famiglie spinte da questo richiamo naturale che è l'antico mezzo di locomozione denominato dal codice stradale "velocipede", strumento di gioco per grandi e piccini da sempre... a volte sospirato come regalo per la promozione scolastica a volte per molti in tempi non recenti unico mezzo di trasporto. Il lungo serpentone di ciclisti in festa per l'evento equipaggiati di trombette, fischietti e campanelli, nella passeggiata tra le vie di Pomezia ha provocato non pochi problemi nella gestione del traffico a causa del gran numero di presenze. Alla Polizia Locale vanno tutti i nostri complimenti per l'egregio lavoro svolto e per l'aver garantito l'incolumità pubblica. I giochi di piazza hanno avuto un gran successo, infatti, molti erano i bambini impegnati nei disegni sul tema bici, altrettanto nei giochi di abilità con tema didattico sulla Sicurezza Stradale in bicicletta, ha raggiunto inoltre un discreto successo anche il "pozzo dei desideri" per una "città a misura di bambino", dove i partecipanti hanno lasciato i loro pensierini innocenti con la speranza che un giorno il tutto si avveri..., si sono poi susseguiti la proiezione sulla mobilità alternativa, il gran finale con rinfresco e la consegna di gadgets ed estrazione a premi. Che dire... un grazie a tutti per la bellissima giornata trascorsa in favore di una mobilità alternativa nella speranza che l'amministrazione comunale colga il messaggio di trasformare la nostra Pomezia più a misura di bambino. Un DVD contenente un video sui temi della giornata sarà consegnato gratuitamente a tutti gl'istituti scolastici di Pomezia. Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno partecipato attivamente all’organizzazione ed alla riuscita dell’evento, tra cui lo staff dei Grilli Pometini , tutti gli sponsor e tutte le istituzioni intervenute.
Importante "Avviso" di - Ricerca immobile in locazione idoneo ad ospitare Ambulatorio abilitato allo svolgimento H24 della gestione dei codici bianchi e verdi - è apparso sul sito istituzionale del Comune di Pomezia, inoltre si legge... che questo avviso rientra nell'ambito delle iniziative che l'Amministrazione Comunale intende intraprendere, e ne siamo felici, al fine di sostenere le attività programmate mediante il Protocollo di Intesa sottoscritto tra la ASL Roma H e la Cooperativa “Medici del Litorale” - Enea Medica “Società Cooperativa Sociale a.r.l., patrocinato dal Comune di Pomezia. Tra i fattori preferenziali il locale di circa 300 mq deve essere ubicato nelle immediate vicinanze del centro del Comune di Pomezia e facilmente accessibile dalle principali arterie viarie del Comune di Pomezia e servito da ampio parcheggio pubblico e/o privato. Le offerte dei locali dovranno pervenire all'ufficio protocollo del comune con la seguente dicitura:“Ricerca di locali da adibire ad Ambulatorio” entro le ore 12:00 del 24 marzo 2010. Finalmente una iniziativa lodevole da parte del Comune di Pomezia che tende a smaltire il lavoro del Pronto Soccorso del S. Anna soprattutto per i codici di gravità inferiori come i Verdi e Bianchi, ma anche a dare "forse" un sospiro di sollievo alle Ambulanze dell'Ares 118 che tutti sappiamo sono quotidianamente prese d'assalto e carenti nel nostro territorio in rapporto alla popolazione. Ma cos'è un codice verde o bianco? i codici di gravità sono specificati nel DM 15 maggio 1992 - Gazzetta Ufficiale n. 121 del 25/5/92 "Serie Generale Criteri e requisiti per la classificazione degli interventi di emergenza" e nello specifico i codici possono assumere diversi valori es: "B": bianco, non critico. Si definisce non critico un servizio che con ragionevole certezza non ha necessità di essere espletato in tempi brevi e "V": verde, poco critico. Si definisce poco critico un intervento differibile; poi abbiamo il Giallo e Rosso (interventi indifferibili e di urgenza che presentano compromissione di parametri vitali). Ogni accesso improprio, in base a statististiche effettuate, costa circa 241 euro di DRG (rimborso all'azienda sanitaria) e grava sulle tasche dei cittadini "inconsapevoli" del Lazio, infatti ogni volta che noi ci presentiamo in ospedale per risolvere un nostro problema sanitario banale "codice verde o bianco" e non siamo passati per il nostro medico di base (o servizio di continuità assistenziale "guardia medica") oppure in un "Ambulatorio medico H24" che avrebbero potuto risolvere il caso a costo zero pur ricevendo delle prestazioni gratuite da parte del pronto soccorso in realtà quelle prestazioni costano a noi tutti 241,00 euro di media per accesso. Moltiplicate questa cifra per tutti gli accessi in pronto soccorso di codice Verde e Bianco che sono circa l' 80%, in più aggiungete anche il costo del servizio 118 se richiesto e viene fuori una cifra stratosferica... 2125823 accessi in Ps nella regione lazio nel 2008 (dati ASP Lazio)!! in pratica 409.858.674,4 milioni di euro gettati al vento in tutta la Regione e ripartiti in tasse regionali, comunali ecc. ecc. per tutti i cittadini, anche se non hanno mai usufruito del pronto soccorso... questo solo perchè c'è ed è voluta... una scarsa informazione sanitaria!! Ecco perchè è importante creare un Ambulatorio medico H24 (Punto primo intervento di codici minor gravità differibili) nel nostro territorio e ne siamo ben felici.
Una massa di zombie di tutte le età si è riunita nel pomeriggio del 31 ottobre 2009 in Piazza Indipendenza a Pomezia, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità sull'utilizzo della bicicletta come mezzo di locomozione alternativo, economico, ecologico, silenzioso, salutista, e sulla costruzione e manutenzione delle piste ciclabili.
L'ironia delle maschere, i campanelli, i fischietti e le trombette assordanti hanno contribuito a divertire i numerosi spettatori per le strade della città in festa tra bancarelle del centro. Non sono mancati evidenti segni di approvazione da parte di numerosi automobilisti che al nostro passaggio suonavano il clackson divertiti così come i moltissimi passanti che ci rivolgevano simpaticamente un cenno di adesione.
Ormai i cittadini di Pomezia sono abituati alle nostre scorribande ciclistiche a cadenza mensile e non si ha più la sensazione d'incontrare automobilisti irascibili e insofferenti ai veicoli lenti come nelle nostre primissime uscite.
L'inizio lavori di una prima pista ciclo/pedonale nella zona 167 sono stati inaugurati dalle autorità locali il 27 ottobre 2009, noi ci auguriamo che questo sia solo un inizio di un lungo percorso a favore della mobilità alternativa ecologica, infine ringraziamo tutti i partecipanti, tutti coloro che sono venuti anche solo a curiosare, tutti coloro che hanno dimostrato simpatia nei nostri confronti, tutti coloro i quali si impegneranno anche nel futuro a sposare i nostri progetti quindi a guardare con nuovi occhi la propria città nell' intento di migliorarne la qualità della vita.
anche quest'anno è possibile esprimere delle preferenze per il bilancio del prossimo anno del Comune di Pomezia.
Lo scorso anno abbiamo partecipato numerosi, e ci siamo "guadagnati" una citazione (con tanto di complimenti) nel successivo documento di partecipazione.
Quest'anno vogliamo ripetere l'esperienza partecipando in maniera ancora più massiccia. Abbiamo i mezzi dalla nostra parte (le preferenze si possono esprimere direttamente dal web), per cui vi invito ad esprimere le vostre preferenze da questa pagina.
Forza gente, almeno quando ci viene data la possibilità di esprimerci, facciamolo!
Di Gianni S. (del 01/10/2009 @ 19:53:02, in pomezia, letto 268 volte)
SAbato 10 Ottobre 2009 ore 11,00
Si svolgerà sabato 10 ottobre, in P.zza Indipendenza a Pomezia, la terza edizione della manifestazione culturale “PUOI CONTARCI – esempi di forze associative del territorio”.
L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pomezia, si pone come obbiettivi: - promuovere al pubblico le varie associazioni che operano sul territorio - creare una rete di collaborazione efficace tra le associazioni stesse affermando il concetto di cooperazione non soltanto come valore civile ma anche come movimento socialmente produttivo.
La prima edizione di “PUOI CONTARCI” è stata presentata nel 2007 dall’Associazione Culturale “La Casa dell’Albero” proponendo una sorta di censimento delle forze creative del territorio; la seconda edizione dello scorso anno, organizzata dalla stessa insieme alle associazioni Per_Ananke, Fare Verde e Aperta!Mente, ha avuto un ottimo riscontro tra il pubblico ed e stata anche l’inizio di fruttuose collaborazioni tra le associazioni stesse.
Quest’anno i soggetti proponenti e attivi del progetto sono le associazioni “Aperta!Mente” - “Art’Incantiere” “A Tuttotondo” - “Fareverde-Pomezia” - “Gli Amici di Singen” - “Grilli Pometini” - “La Casa dell’Albero” - “Per_Ananke”
Programma "Puoi Contarci!" - 10 Ottobre 2009
Ore 11.00 Apertura degli stand: "Tempo libero" - Una Banca del Tempo a Pomezia (Ass.cult. La Casa dell' Albero) “In partenza”– Modellino di una stazione ferroviaria realizzato con materiali riciclati (Ass. Gli amici di Singen) "Riciclare ad arte" – Laboratorio della carta ed altro ancora (Ass. Fare verde) "Precisazioni di un breve percorso" - Presentazione libro (Ass.cult. Aperta Mente) “A ruota libera” - Metodi di mobilità alternativi all'automobile e video sulle piste ciclabili (Ass.Grilli Pometini) "I colori del mondo”– Esperienze interculturali (Ass.Art’Incantiere) "I Cortissimi" - Racconti in Tasca (Ass.cult. Per Ananke)
Ore 15.00 "Vivere a Pomezia" – Videobox (Ass.cult. Aperta!Mente) "Seconda mano" – Mercato del Baratto (Ass.cult. La Casa dell' Albero) "Cantiere d’Arte" - Laboratorio manipolativo, grafico, pittorico (Ass. Art’Incantiere) "Oh che bel castello" - Ludoteca all'aperto per i più piccoli (Ass.cult. La Casa dell' Albero)
Ore 15.30. " Mobilità ciclabile" - Presentazione progetto con dibattito (Ass. Grilli pometini)
Ore 16.00 (a seguire) "La decrescita felice e il problema dell’amianto" – Intrattenimento sugli argomenti (Ass. Fare verde)
Ore 16.30 "In ballo" - dimostrazione di break-dance (Ass. Art’Incantiere)
Ore 16.45 "Dama Birraia" – Gioco in piazza (Ass. Gli amici di Singen)
Ore 18.00 "Percussioni in cerchio" – Musica interattiva (Ass.cult. Per_Ananke)
Una passeggiata tranquilla su due ruote allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica all'uso del mezzo della bicicletta ed alla costruzione delle piste ciclabili. E' questa l'iniziativa spontanea di un gruppo di cittadini di Pomezia stufi delle auto, insieme anche all'appoggio dei "Grilli Pometini", incontratosi in Piazza indipendenza sabato 19 settembre 2009 alle ore 16,30 grazie a sms, blog e siti internet.
L'iniziativa, mese dopo mese, vede riscuotere sempre più successo, confermando il gran numero di adesioni e come al solito molti erano i bambini presenti cui sentono in primis la necessità di spazi liberi riservati alle loro due ruote ecologiche, molti anche i pedoni e gli automobilisti che rivolgevano simpaticamente al nostro gruppo il saluto e sorrisi in segno di solidarietà con l'evento.
Trombette, campanelli, fischietti, cappellini, magliette e striscioni con messaggi inneggianti alle piste ciclabili e suggerimenti all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto economico, ecologico, silenzioso e salutista alternativo alla macchina, questo era lo scenario di sabato tra le vie di Pomezia.
L'itinerario è stato un tour di collegamento (per il momento solo su strada...) tra le scuole di Pomezia nella speranza che un giorno sia un tour ciclabile "protetto ed effettivo" da far sfruttare ai nostri figli in tutta tranquillità. I
n tal modo si desidera inoltre dimostrare la bontà di un sistema di mobilità integrato che, in una città come Pomezia, riesce a coniugare risparmio economico, tutela della salute, semplicità e rapidità di movimento eliminando in gran parte traffico e smog come gia avviene in molte altre città italiane.
Due milioni e mezzo di euro circa sono stati deliberati in questi giorni dalla Regione Lazio al comune di Pomezia per la realizzazione di percorsi ciclopedonali tra i progetti finanziati, ci auguriamo se ne faccia un buon uso.
L'obiettivo è quindi del gruppo critical mass pometino quello di vivere nella società e per la società, un concetto vecchio ma attualissimo... soprattutto in una città come Pomezia a misura d'uomo ma devastata dall'inquinamento e dall'indifferenza per queste tematiche.
Grazie a tutti gli intervenuti e simpatizzanti, il prossimo appuntamento sarà nel pomeriggio scenografico di Halloween del 31 ottobre prossimo, preparate quindi maschere e costumi !!
Di Spadino (del 08/09/2009 @ 20:21:22, in Pomezia, letto 214 volte)
Questa mattina abbiamo presentato all'amministrazione le nostre proposte per la realizzazione di una mobilità ciclabile per il nostro territorio.
Il documento è maturato a seguito degli incontri con l'assessorato all'urbanistica avvenuti nella prima parte dell'estate in cui l'amministrazione ha chiesto a varie associazioni presenti sul territorio di collaborare e avanzare proposte sul tema dello sviluppo "ciclabile" della città.
Presidente della Commissione Urbanistica Antonio Flore
Oggetto: proposta per un piano di viabilità ciclabile
Premessa
La corretta organizzazione del traffico in ambito urbano richiede un'ampia e coordinata serie di interventi su tutto il territorio urbanizzato e su tutte le componenti della circolazione stradale.
Gli interventi in questione possono riassumersi nei seguenti tipi di strategie generali da adottare:
aumento sicurezza con particolare riferimento alle componenti deboli (pedoni e ciclisti);
riduzione inquinamento atmosferico ed acustico (interventi sui mezzi, sui tempi di attesa e sulla fluidificazione del traffico);
diminuzione dei tempi di percorrenza (risposta al bisogno di mobilità);
Come ribadiamo da tempo, un Piano della Viabilità Ciclabile è uno degli strumenti attraverso la cui realizzazione trovano attuazione le strategie sopra descritte.
La mobilità ciclabile
La mobilità ciclabile è un elemento della mobilità al pari degli altri, non un elemento ludico o per il tempo libero (o almeno non solo), ma rappresenta una valida alternativa per gli spostamenti casa-lavoro o casa-scuola e comunque per tutti gli spostamenti quotidiani effettuati con i mezzi privati (auto e moto).
La mobilità ciclabile è ostacolata sostanzialmente da elementi di rischio dovuti alla promiscuità fra veicoli a diverse velocità e prestazioni e dalla mancanza di strutture riservate alla circolazioni di biciclette.
Gli interventi urbanistici che chiediamo all'amministrazione dovranno essere finalizzati a:
creare le condizioni per un maggiore utilizzo dei mezzi non motorizzati
realizzare piste ciclabili in adiacenza alla viabilità principale
eliminare punti di discontinuità degli itinerari ciclabili esistenti
eliminare punti di pericolo (attraversamenti, accessi a nodi attrattivi)
L'impostazione che proponiamo per raggiungere livelli soddisfacenti di viabilità ciclabile è dettata dalle seguenti linee guida:
permettere un collegamento tra le zone residenziali ed i punti di attrazione (ad esempio Scuole, Circoli, Centri sportivi, Parchi, Uffici pubblici, Centro della città).
individuare alcune direttrici preferenziali (percorsi radiali da e per il centro della città e percorsi circolari ad anello intorno allo stesso) lungo le quali realizzare i collegamenti ciclabili al fine di consentire in sicurezza gli spostamenti ciclabili tra i vari quartieri e da e per il centro della città.
creare nuove piste ciclabili protette affiancate a strade di grande traffico (via del Mare, via dei Castelli Romani, via Laurentina) in modo da permettere l’utilizzo in sicurezza degli itinerari.
sviluppare l’attuale rete ciclabile tenendo conto dei punti attrattori di mobilità (stazioni ferroviarie, parcheggi pubblici, stazioni del trasporto pubblico) al fine di poter realizzare una intermodalità a favore dei mezzi alternativi all’automobile.
interventi a basso costo (percorsi ciclopedonali, utilizzo di marciapiedi esistenti, utilizzo di viabilità secondaria).
L'inserimento nel tessuto viario esistente di sedi ciclabili, possibilmente protette, al fine di una riorganizzazione della viabilità rispetto alle diverse categorie di utenze, con la separazione del traffico veicolare da quello ciclabile, offre indubbi vantaggi nell'ambito della sicurezza e dell'incolumità dei ciclisti e contribuisce contemporaneamente ad una maggiore fluidità del traffico motorizzato stesso.
La promozione dell'uso della bicicletta come alternativa ai veicoli a motore rappresenta uno dei più significativi impegni per uno sviluppo durevole e sostenibile, concorrendo alla riduzione di emissione di gas inquinanti nell'atmosfera e al decongestionamento del traffico urbano.
Per incoraggiare i cittadini di Pomezia a ridurre l’uso della propria auto è fondamentale creare una rete di collegamenti ciclabili continua, sicura e ben riconoscibile, nonché integrata con altre forme di mobilità.
Cosa proponiamo
Come richiesto da questa amministrazione negli incontri promossi dalla presidenza della Commissione Urbanistica e dall'assessorato all'urbanistica durante l'inizio dell'estate, formuliamo la nostra proposta.
Abbiamo esposto e ribadito più volte negli incontri che la costruzione di brevi tratti di pista ciclabile sparsi nella città senza collegamento tra loro è inutile perché non rende possibili spostamenti in sicurezza e non rende possibile la viabilità ciclabile sopra esposta.
Le proposte che seguono vanno considerate come “punto d'inizio” per la realizzazione di una rete ciclabile completa che risponda ai requisiti per la realizzazione di una mobilità ciclabile.
Proposta n. 1: le scuole ciclabili
La nostra prima proposta riguarda un percorso che colleghi le scuole di Pomezia. Questo darebbe la possibilità agli studenti di raggiungere le scuole in breve tempo e senza rischi e liberebbe i genitori dall'onere di doverli accompagnare.
Il percorso di massima che interessa la proposta è visibile sul servizio Google Maps, raggiungibile all'indirizzo
L'università di Pomezia, situata presso il Campus Selva dei Pini non è raggiungibile in sicurezza con una bicicletta (implicherebbe percorrere un tratto della via Pontina).
Pertanto proponiamo di realizzare un percorso ciclabile protetto che consenta di raggiungere l'università con le biciclette. Per le ragioni che abbiamo avuto modo di esprimere, il percorso dele essere collegato con il resto della rete ciclabile.
Proposta n. 3: al mare in bici
Proponiamo la realizzazione di un collegamento ciclabile tra Pomezia e Torvaianica che consenta di raggiungere il lungomare. Inoltre proponiamo di eliminare sul lungomare di Torvaianica i parcheggi su un lato della sede stradale per fare posto ad una corsia ciclabile che consenta di percorrere tutto il lungomare. Pensando ad un progetto più ambizioso si potrebbe pensare di coinvolgere i comuni di Ardea e Roma per realizzare collegamenti intercomunali con Tor S. Lorenzo e Ostia.
Proposta n. 4: rastrelliere per biciclette
Al fine di incentivare l'utilizzo di biciclette l'amministrazione dovrebbe posizionare rastrelliere per il deposito di biciclette in aree di interesse o strategiche per la viabilità (uffici pubblici, fermate dell'autobus, parchi, spiagge)